Buon Natale!

Lo auguriamo a tutti proponendo testi di origine diversa ma convergenti nel risultato: un invito a far sì che il Natale, come il presepe, non sia un rito, ma viva e operi in ciascuno, mediante un cambiamento di vita basato sull’amore. Per un credente Natale non è festa di sentimenti o di luminarie. È la Festa del Vangelo vissuto. Il Verbo si fa carne. “Cristo è venuto – scrive don Oreste – Dio è dentro la tua vita!”
Di fronte a questa verità, bisognerebbe solo tacere, ringraziare, gioire. Le “cose” esteriori di cui ci riempiamo, possono distoglierci dall’essenziale. Lo aveva capito anche un poeta “laico” e anticlericale come Trilussa (Giulio Cesare Salustri, 1871-1950) che proprio 100 anni fa, il 27 dicembre 1919, componeva Er presepio. Il romanesco è comprensibile; per scrupolo scriviamo a lato la traduzione. Il protagonista è Gesù, che guarda i tanti presepi e, piuttosto amareggiato, si rivolge a chi glieli ha preparati e suggerisce alcune riflessioni:

Ve ringrazio de core, brava gente,
pé ‘sti presepi che me preparate,
ma che li fate a fa’? Si poi v’odiate,
si de st’amore nun capite gnente…
Vi ringrazio di cuore, brava gente,
per questi presepi che mi preparate,
ma perché li costruite se poi vi odiate,
e di questo amore non capite niente…
Pe’ st’amore so’ nato e ce so’ morto,
da secoli lo spargo dalla croce,
ma la parola mia pare ‘na voce
sperduta ner deserto, senza ascolto.
Per questo amore sono nato e sono morto,
da secoli lo spargo dalla croce,
ma la mia parola sembra una voce
sperduta nel deserto, senza ascolto.
La gente fa er presepe e nun me sente;
cerca sempre de fallo più sfarzoso,
però cià er core freddo e indifferente
e nun capisce che senza l’amore
è cianfrusaja che nun cià valore.
La gente fa il presepe e non mi ascolta;
cerca di farlo sempre più sfarzoso,
però ha il cuore freddo e indifferente
e non capisce che senza l’amore,
il presepe è cianfrusaglia senza valore.

Quando tu dici bene
di coloro che dicono male di te,
quando tu ami coloro che ti odiano,
quando tu preghi per chi ti perseguita,
quando tu vinci il male con il bene,
manifesti che Cristo è venuto,
sei testimone con i fatti che Dio c’è,
che Dio è dentro la tua vita!

Don Oreste Benzi
Composta domenica 1 novembre 2009

Per leggere e scaricare integralmente la lettera di dicembre, potete cliccare QUI (il file è in formato PDF e pesa circa 680KB).

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