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Quante messe si possono celebrare al giorno?
Di Bilo (del 06/11/2009 @ 09:45:13, in Documenti, linkato 2842 volte)

Cara Parrocchia,

questa volta ho bisogno di affrontare un tema pratico, ma che comprende aspetti legati alla fede, alla quale siamo sempre chiamati a educarci. Lo esprimo con una domanda: quante messe può celebrare un prete ogni giorno?

Da molto tempo la Chiesa indica ai preti di non celebrare quante messe vogliono, a piacimento loro o dei fedeli che le richiedono. Il vescovo Mariano aveva dato indicazioni precise: i preti possono celebrare non più di due messe nei giorni feriali e non più di tre nei giorni festivi (13.02.1991).
Ebbene, in questi anni mi è capitato di dover celebrare anche tre messe nei giorni feriali. Ad esempio per un funerale o per motivi di salute / indisponibilità di altro prete / perché un altro prete era malato. Adesso vorrei anch’io poter “obbedire” all’indicazione della Chiesa, anche nei momenti eccezionali. È ovvio che non si riesce a prevedere questi momenti, ma è possibile essere tutti preparati a sapere come e perché si possono sostituire.

Anzitutto, un po’ di informazione corretta. La celebrazione eucaristica è un gesto comunitario e non privato. Non esiste la “mia messa”. La messa è della comunità, cioè della Chiesa intera. Ogni volta che nel mondo viene celebrata una messa, in qualunque luogo e ora, noi tutti (vivi e defunti) partecipiamo della sua ricchezza. E’ vero però che abbiamo bisogno di avere un contatto diretto e tangibile con Gesù e con la comunità. Per questo la Chiesa ci invita a celebrare nelle circostanze importanti e impegnative della vita (la domenica, un matrimonio, un funerale, i battesimi, le grandi solennità dell’anno… che, non dimentichiamolo, sono tutti momenti della comunità, e non privati).
Queste verità non possiamo dimenticarle mai, anche quando partecipiamo alla messa feriale, con poche persone. Abbiamo il dovere di educarci a questo tipo di partecipazione.

Adesso, per tornare alla pratica e al problema che ci riguarda, abbiamo detto che i preti non possono celebrare tutte le messe che vogliono, quando e dove vogliono. Allora, come si può fare se mi capita ancora di dover celebrare la terza messa nei giorni feriali? Una soluzione c’è: la celebrazione eucaristica sarà sostituita con la liturgia della Parola, che comprende la distribuzione della comunione. Una liturgia che, in assenza del prete, può presiedere anche un laico (accolito). Nella nostra parrocchia è già accaduto qualche volta. Tale prassi soddisfa l’intenzione dell’offerente per il ricordo del defunto/i. La sostanza è semplice: anche la liturgia della Parola è in rapporto diretto con la Grande Messa che Gesù ha celebrato una volta per tutte per la nostra salvezza.

Comunico a tutta la comunità che in parrocchia seguiremo questa indicazioni e questa prassi a partire dal nuovo anno 2010.

d.Giuseppe

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